❓ Cosa ha introdotto la riforma della giustizia?
Il decreto legge n. 132/2014 ha rivoluzionato la procedura di separazione e divorzio. Ha creato due nuovi strumenti con un obiettivo chiaro: rendere più semplice e veloce dire addio a un matrimonio o modificare condizioni già fissate dal giudice.
❓ Quali sono queste due nuove procedure?
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Separazione e divorzio con negoziazione assistita
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Separazione e divorzio in Comune
Entrambe si applicano solo quando i coniugi sono d’accordo su tutto.
❓ Come funziona la negoziazione assistita?
I coniugi si rivolgono ad avvocati per firmare una convenzione di negoziazione assistita.
In pratica, con l’aiuto dei legali, trovano un accordo scritto sui termini della separazione o del divorzio.
Una volta firmato, l’accordo ha lo stesso valore di una sentenza.
❓ Come funziona invece la procedura in Comune?
I coniugi possono recarsi direttamente all’Ufficio di Stato Civile del Comune (di residenza o dove è stato trascritto il matrimonio), senza avvocati, e firmare un accordo di separazione o divorzio.
L’atto ha lo stesso valore di un provvedimento del giudice.
❓ Ci sono limiti a queste procedure?
Sì. Non si possono usare se ci sono:
👉 Inoltre, davanti all’Ufficiale di Stato Civile non è possibile inserire patti patrimoniali (ad esempio la divisione della casa, dell’auto o del conto cointestato). In questi casi serve la negoziazione assistita con avvocato o il tribunale.
❓ Quali sono i vantaggi per i coniugi?
💡 Conclusione
La riforma ha reso separazione e divorzio più semplici e rapidi, ma è importante conoscere bene quando si possono usare queste procedure e quando no.
👉 Lo Studio Legale Avvocato Roberta Dall’Argine è al fianco delle coppie che vogliono affrontare questo passaggio delicato con chiarezza e supporto professionale.
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